Interporto Bologna S.p.A. e il Condominio Interporto hanno avviato il rinnovo del sistema di controllo degli accessi all’Interporto di Bologna, con l’obiettivo di potenziare l’efficienza, la sicurezza e il livello di digitalizzazione delle procedure di ingresso e uscita dei veicoli.
Il nuovo sistema prevede il ripristino degli accessi tramite Interpass per i dispositivi di telepedaggio (Telepass e sistemi analoghi) già precedentemente autorizzati. Per tutti i mezzi non dotati di tale sistema, l’accesso avverrà mediante lettura automatica della targa, che dovrà essere autorizzata in fase di uscita dalle aziende insediate.
La procedura di gara si è conclusa con l’affidamento dei lavori al Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI) composto da Movyon, in qualità di mandataria, e Aitek.
Il contratto prevede il revamping tecnologico dell’attuale unico accesso attrezzato con sistemi di controllo dei transiti, situato a sud dell’infrastruttura, nonché l’implementazione di un nuovo sistema di gate automation presso il nuovo accesso realizzato a nord dell’Interporto.
Un’ulteriore novità è rappresentata dal coinvolgimento nel progetto dell’accesso nord, inaugurato a luglio 2025 e dedicato al transito degli autoveicoli e, progressivamente, degli autobus.
A regime, il sistema gestirà complessivamente 15 corsie di entrata e uscita, così articolate:
Accesso Sud: 6 corsie dedicate ai mezzi pesanti, 1 corsia per i trasporti eccezionali, 3 corsie per gli autoveicoli e 1 corsia di rientro;
Accesso Nord: 2 corsie per i bus e 2 corsie per gli autoveicoli.
Il progetto è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Misura M3C2, Investimento 2.1 “Digitalizzazione della catena logistica”, Sub-investimento 2.1.2 “Rete porti e interporti” – e si inserisce nel più ampio percorso di innovazione e digitalizzazione della rete interportuale italiana.