Prosegue il percorso di FP5 TRANS4M-R, il progetto europeo cofinanziato dal programma European Joint Undertaking (ERJU) che punta a testare e validare l’adozione del Digital Automatic Coupling (DAC) nel trasporto ferroviario merci europeo. Il progetto, riunisce operatori ferroviari, gestori di terminal, industrie e centri di ricerca con l’obiettivo di rendere il trasporto merci su ferro più efficiente, sicuro e competitivo.
Il DAC rappresenta una delle innovazioni più importanti per il settore ferroviario europeo: grazie all’accoppiamento automatico e digitale dei carri, consente di automatizzare operazioni oggi svolte manualmente, migliorando sicurezza, interoperabilità e produttività lungo i principali corridoi logistici europei.
Tra i partner del progetto figura anche Interporto Bologna SpA, che partecipa all’iniziativa insieme a importanti realtà europee del trasporto ferroviario e della logistica.
Nell’ambito delle attività previste da FP5 TRANS4M-R, entro il mese di luglio avranno inizio i test presso l’Interporto di Bologna propedeutici al lancio del treno demo italiano. La sperimentazione vedrà la partecipazione di Interporto Bologna, Mercitalia Intermodal, Mercitalia Rail e Mercitalia Shunting & Terminal. L’obiettivo è testare sul campo le potenzialità del Digital Automatic Coupling (DAC) in un contesto ferroviario merci reale, contribuendo al percorso di innovazione e digitalizzazione del trasporto ferroviario europeo.
La dimostrazione rappresenterà un’importante occasione per verificare i benefici dell’accoppiamento automatico digitale in termini di efficienza operativa, sicurezza e competitività del trasporto merci ferroviario, favorendo una logistica sempre più sostenibile e integrata a livello europeo.