L'azienda

Interporto di Bologna:
50 anni di evoluzione nel trasporto merci e nella logistica

La storia dell’ Interporto di Bologna inizia nel 1971 con un obiettivo preciso: delocalizzare i mezzi pesanti dal perimetro urbano, decongestionare la città, promuovere il trasporto ferroviario e intermodale e sviluppare un’area specializzata nei servizi di logistica e trasporto merci nel bolognese. Dopo aver raggiunto i primi due traguardi, Interporto Bologna ha continuato a crescere, consolidando il suo ruolo nella promozione del trasporto ferroviario e intermodale e diventando un punto di riferimento nazionale per l’innovazione logistica.

L’evoluzione si articola in tre fasi. Nella prima, Interporto Bologna diventa il fulcro per nuovi attori del trasporto, come corrieri espressi, operatori logistici e MTO. Nella seconda, si afferma come partner strategico per le industrie che riconoscono il valore centrale della logistica.

Oggi, nell’attuale fase di sviluppo, l’Hub non solo risponde alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, ma le anticipa con soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, mantenendo sempre viva l’attenzione alla componente umana e sociale, da sempre parte del suo DNA.

1971

Nasce la società Autoporto Bologna spa

1973

La società diventa Interporto Bologna spa con chiara vocazione intermodale

1986

Gli impianti ferroviari e l’ufficio doganale diventano operativi

1990

Legge 240 di finanziamento agli interporti come infrastrutture per lo scambio mondiale

OGGI

Una delle piattaforme logistiche intermondiali più grandi d’Europa

Anni '70
Progettazione

Costituzione della società.
Definizione della localizzazione.
Acquisizione dei terreni.
Accordo con FS per le infrastrutture ferroviarie.

Anni '80
Realizzazione

Costituzione del 1° piano di sviluppo e degli impianti ferroviari. Primi insediamenti: magazzini generali e corrieri.

Anni '90
Consolidamento

Costruzione del 2° piano di sviluppo.
Primi insediamenti logistici.

Anni 2000
Riposizionamento

Nuovi insediamenti.
Nuova offerta di servizi.
Impegno ambientale.

Work in progress

Interporto Bologna detiene il 3,34 % di P.L.T. Srl (Piattaforma Logistica Trieste Srl), Società fondata al fine di progettare, realizzare e gestire tutte le attività relative al nuovo terminal marittimo nell’hub portuale di Trieste.

I lavori sono terminati a fine 2020 ed il terminal è diventato operativo dall’inizio del 2021.
Questa iniziativa rappresenta l’unica grande opera a livello nazionale in ambito portuale e la partecipazione di interporto Bologna alla compagine societaria assegnataria dell’appalto, rappresenta il primo caso in Italia in cui un Interporto investe direttamente in un terminal portuale.
A ottobre 2020 l’operatore terminalista del porto di Amburgo HHLA ha acquisito il 51% delle quote, andando ad affiancare Francesco Parisi Casa di Spedizioni, I.CO.P. ed Interporto Bologna nella gestione della piattaforma logistica.

È motivo di orgoglio partecipare attivamente alla realizzazione di una finestra sull’Adriatico e a una porta verso l’Est, alla quale Interporto Bologna verrà collegata con nuove relazioni ferroviarie Bologna – Padova – Trieste di prossima realizzazione.

Più spazio per far muovere meglio il tuo business

Oggi Interporto Bologna è in grado di offrire:

Organigramma

L’organigramma di Interporto Bologna permette il raggiungimento di obiettivi eterogenei:

È costituito da “persone” che coprono più ruoli in un contesto sinergico e collaborativo, al di là della funzione indicata nella specifica casella dell’organigramma.

Perché l’organigramma è fluido, come le nostre vite.