Bilancio di sostenibilità

La visione sostenibile del futuro della logistica

Dal 2021, Interporto Bologna redige il proprio Bilancio di Sostenibilità, che ha preso il posto del Bilancio Sociale (giunto alla sua 17ª edizione), a testimonianza dell’impegno di Interporto Bologna S.p.A. nel perseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite con l’Agenda 2030.

L’Agenda 2030

Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile Sustainable Development Goals, SDGs – inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.

L’impegno di Interporto Bologna

Interporto Bologna, con le proprie attività, persegue in particolare 9 dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Questi obiettivi guidano le scelte strategiche della società e definiscono ulteriori target di miglioramento.

Impatti positivi sul territorio

Dal report della Società emergono dati salienti:

Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, è stato rilevato lo studio per la costruzione di nuovi impianti fotovoltaici su aree inutilizzate (terreni, vasca di laminazione), coperture (capannoni, uffici e pensiline di parcheggi, per una potenzialità complessiva stimata in circa 50 MWh.

Parte dell’energia prodotta dai nuovi impianti andrà ad alimentare le gru a portale che verranno installate nell’ampliamento del terminal ferroviario tra la fine del 2024 e la primavera 2025.

Ciò, assieme ai nuovi binari lunghi 750 m, come richiesto dagli standard europei per la formazione di treni più lunghi che permetteranno un aumento dello shift modale, farà dell’Interporto di Bologna un’infrastruttura sempre più innovativa e all’avanguardia, votata al continuo miglioramento delle proprie performance di sostenibilità.